• Pavia:

Corteolona, i lavori di smaltimento dei rifiuti bruciati

Prima un sopralluogo e poi l'avvio dell'iter per la rimozione vera e propria. Dovrebbero partire nelle prossime settimane i lavori di smaltimento dei rifiuti nel capannone di Corteolona, dato alle fiamme nel gennaio dello scorso anno. Il rogo, che aveva avuto un'eco enorme anche a livello nazionale, aveva fatto scattare un'operazione dei carabinieri, conclusasi con lo smantellamento di un'organizzazione criminale dedita al traffico di rifiuti. Dopo l'incendio, il capannone era stato messo sotto sequestro dalla procura di Pavia. Successivamente il sindaco di Corteolona, Angelo Della Valle, aveva firmato un'ordinanza in cui intimava alla società proprietaria dello stabile, la Neive, di procedere alla rimozione dei rifiuti ancora presenti, senza successo. A quel punto il comune ha deciso di intervenire direttamente, con una lettera alla procura nella quale si chiedeva il dissequestro dell'area per la bonifica. La risposta del giudice è arrivata nei giorni scorsi: via libera al dissequestro, con l'accesso all'insediamento subordinato alla presenza dei carabinieri forestali, che dovranno togliere i sigilli. A quel punto potrà partire un sopralluogo ufficiale, per capire quanti rifiuti siano ancora rimasti dopo il rogo. Il comune si è mosso per tempo, affidando ad un esperto di ingegneria ambientale lo studio preliminare per la rimozione. Dopo il sopralluogo si saprà dunque quanto materiale bisognerà rimuovere e soprattutto si avranno tempi certi per la bonifica.