• Pavia:

Omicidio Voghera, Catracchia non fu ucciso l’ultimo giorno dell’anno

Non fu solo una lite, per quanto violenta, quella scoppiata tra gli invisibili di via Negrotto Cambiaso, e soprattutto non accadde la sera dell’ultimo giorno del 2017. A due anni dall’omicidio del 47enne Franco Catracchia, sono state finalmente depositate le motivazioni della sentenza con cui i giudici di Pavia hanno condannato il tunisino Mohamed Lassad Zemni a 21 anni di reclusione. Ebbene secondo la ricostruzione degli inquirenti, a tradire l’omicida 57enne, che per qualche tempo era stato ospitato dalla vittima, è stata una versione dei fatti palesemente in contrasto con le risultanze investigative e medico legali. Zemni infatti non aveva negato di aver trascorso il capodanno con il Romano, come chiamavano Catracchia nel giro degli emarginati di Voghera, e nemmeno di aver avuto con lui una lite, ma aveva sostenuto che era avvenuta la sera del 31 dicembre per una questione di droga e che quando se n’era andato l’amico stava bene. Poi, non l’aveva più visto. Ma secondo i testimoni e i risultati dell’autopsia l’uomo era stato ucciso alcuni giorni più tardi, sicuramente tra il 4 e il 5 gennaio, con una spranga di ferro e lasciato solo accanto al suo letto nel suo povero appartamento alla periferia di Voghera.