• Pavia:

Domenica il disinnesco della bomba sotto al ponte di Valenza

Ci sono anche alcune abitazioni di campagna in territorio della provincia di Pavia fra le case interessate dalle misure di sicurezza necessarie per il disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale rinvenuta sotto al ponte sul Po di Valenza. La prefettura di Alessandria ha diramato le indicazioni per la popolazione in base ai provvedimenti concordati in una riunione a cui hanno partecipato forze dell’ordine, funzionari statali, tecnici e naturalmente gli artificieri del 32esimo reggimento genio guastatori di Fossano, che saranno incaricati della disattivazione dell’ordigno. Le operazioni si svolgeranno nella giornata di domenica, tra le 9 di mattina e le 5 di pomeriggio. La prefettura di Alessandria ha disposto l’evacuazione completa della zona nel raggio di 700 metri dall’ordigno, dove si trovano un ristorante e alcune case. È stata inoltre predisposta una seconda cerchia di circa due chilometri dalla bomba, nella quale c’è l’assoluto divieto di circolazione e l’obbligo di stare al chiuso. In quest’area si trova il centro abitato della frazione Monte di Valenza e alcune abitazioni dei comuni confinanti, compresi alcuni stabili sul versante pavese. I residenti dovranno quindi scegliere se trascorrere la giornata altrove andando via prima delle nove o in alternativa rimanere chiusi in casa per tutto il giorno. Naturalmente il ponte non sarà percorribile, quindi la circolazione dei treni verso Alessandria sarà sospesa e le auto saranno deviate verso il ponte sul Po di Pieve del Cairo o al ponte sul Sesia di Candia.