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Pavia, emergenza casa: 700 famiglie aspettano un alloggio popolare

Soltanto una famiglia su sette, tra quelle in lista per una casa popolare, potrà avere un tetto nel 2019. Sono impressionanti i numeri dell’emergenza abitativa a Pavia. Nel corso di questo anno infatti 700 famiglie sono in attesa di uno dei cento appartamenti messi a disposizione dal comune. Lo scorso 15 gennaio è scaduto il termine per la presentazione delle nuove domande. In totale, agli uffici di Palazzo Saglio, sono pervenute 327 richieste.

Il dato, seppur allarmante, è in leggero calo rispetto a sei anni fa quando le famiglie in lista era state addirittura 870. Per avere la graduatoria bisognerà aspettare circa un mese: il tempo necessario affinchè gli uffici possano verificare i documenti presentati dalle famiglie pavesi, riordinando tutte le domande arrivate al comune. Nessuno, insomma, sarà certo di poter avere un alloggio fino a quando non uscirà la graduatoria definitiva.

Sono oltre tremila in tutto le case popolari presenti in città: di queste, la maggior parte di Aler, 2300, e le restanti 800 invece del Mezzabarba. Una buona disponibilità che deve però fare i conti con il fatto che ogni anno se ne liberano più o meno una quarantina. Una piccola boccata d’ossigeno è stata fornita nel 2017 dal recupero delle palazzine del Crosione: circostanza che ha permesso di assegnare 157 appartamenti, un piccolo record. In calo invece il dato dell’anno appena trascorso con circa 90 alloggi assegnati.

L’obiettivo per il 2019 è di riuscire a tornare in tripla cifra, garantendo almeno un centinaio di appartamenti per le 700 famiglie ancora in attesa. Una goccia in un oceano di emergenza ma gli strumenti a disposizione, e soprattutto le risorse economiche dell’ente, non permettono maggiori investimenti.