• Pavia:

Dopo il rogo arriva il fallimento per il salumificio Gallotti di Albuzzano

E' stato sentenziato nelle scorse ore il fallimento della società Gallotti Srl, l'ex salumificio di Albuzzano andato a fuoco e distrutto il 31 ottobre dello scorso anno. Spetterà ora a un curatore fallimentare prendere in esame la contabilità della società e verificare debiti e crediti. Al termine delle verifiche verrà fissata l'assemblea dei creditori,che potranno chiedere di vedere soddisfatte le proprie richieste. A presentare l'istanza di fallimento erano stati la stessa titolare della società, Maria Grazia Gallotti, ora indagata per il rogo dello stabile, ma anche i dipendenti rimasti senza lavoro e una ditta di pulizie che lavorava all'interno del capannone di Albuzzano e che vanterebbe un credito di circa 100mila euro. La sentenza di fallimento costituisce un passaggio importante per i 16 ex dipendenti del salumificio che si sono trovati all'improvviso disoccupati. Il fallimento serve infatti a chiudere definitivamente il rapporto di lavoro e consente ai lavoratori di rivolgersi al fondo di garanzia dell'Inps, che dovrebbe coprire le somme dovute a titolo di Tfr, il Trattamento di fine rapporto, e le ultime tre mensilità di stipendio. Secondo quanto emerso dopo il rogo, l'azienda era da tempo in difficoltà economiche e i dipendenti non avevano ricevuto lo stipendio negli ultimi mesi. Stando alla ricostruzione della procura, sarebbe stata la stessa titolare a dare fuoco al capannone proprio a causa delle difficoltà economiche che stava vivendo: una circostanza che andrà chiarita nel processo. La mattina dell'incendio la donna era stata trovata all'interno della fabbrica con alcune ferite alle braccia e portata in salvo da uno dei lavoratori.