• Pavia:

Caso Suvilla a Vigevano, la Lega: “Il Comune non decide sui centri commerciali”

L’amministrazione comunale non può fare nulla in merito alle autorizzazioni a nuovi centri commerciali. Lo scontro tutto interno alla Lega sull’opportunità di nuove aperture a Vigevano continua. È il direttivo cittadino del partito a intervenire contestando le dichiarazioni espresse negli scorsi giorni dall’ex assessore all’urbanistica Furio Suvilla, che aveva accusato il sindaco di andare contro le posizioni del leader Salvini in tema di commercio, autorizzando nuovi insediamenti della media distribuzione a Vigevano e creando così difficoltà ai negozi di vicinato. “Dichiarazioni sbagliate e fuorvianti – scrive in un comunicato stampa il direttivo – in quanto l’amministrazione comunale non può autorizzare la nascita di centri commerciali, la cui competenza spetta dal 2005 alla Regione”. Nella nota si precisa che “quello che può essere autorizzato a Vigevano a livello commerciale, può essere autorizzato in qualsiasi comune lombardo ed è perfettamente in linea con il programma politico della Lega”, come a dire che non esiste potere discrezionale. Il finale del comunicato torna ad attaccare direttamente Suvilla, accusato di non avere mai manifestato nei dibattiti interni alla sezione la sua contrarietà ai provvedimenti presi dall’amministrazione, approvando e condividendo ogni mossa. Un tentativo quindi di smontare le accuse dell’ex assessore al sindaco e al partito sul tema, diventato rovente in città, relativo agli insediamenti commerciali. Il diretto interessato al momento preferisce non commentare, anche se è da attendersi una controrisposta a breve.