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Vigevano, rapina alla tabaccheria. Entra con il volto coperto e con la pistola in pugno

Tenute sotto scacco da un rapinatore con una pistola puntata addosso, dopo che il bandito aveva già azionato il caricatore. È la terribile esperienza vissuta lunedì pomeriggio da due commesse della tabaccheria di via San Giovanni a Vigevano. Erano circa le 17, quando un uomo con il volto parzialmente coperto si è presentato all’interno del negozio mostrando immediatamente le proprie intenzioni. Il bottino è piuttosto ingente, calcolabile attorno ai 2.500 euro. La titolare della tabaccheria non era presente al momento della rapina. È stata avvisata subito dopo e si è occupata delle due donne che stavano dietro al bancone, rimaste fortemente traumatizzate da quanto avvenuto. Via San Giovanni e il quartiere Cascame non sono zone frequentemente al centro di segnalazioni riguardanti la scarsa sicurezza, anche se non sono mancati nel recente passato degli episodi gravi. Due anni fa era stato rapinato l’ufficio postale che si trova esattamente di fronte alla tabaccheria. Gli agenti del commissariato di Vigevano, distante appena poche centinaia di metri dal luogo della rapina, hanno avviato le indagini. Il bandito sarebbe fuggito a piedi svoltando l’angolo e imboccando via Calabria nel senso opposto a quello consentito alle auto, un ostacolo nel caso in cui qualcuno avesse provato a inseguirlo a bordo di una vettura. Le modalità con cui ha operato non farebbero pensare a un balordo bensì a un professionista. L’accorgimento di coprirsi almeno in parte il volto, inoltre, ne rende più difficile il riconoscimento attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Gli inquirenti, comunque, hanno diversi elementi su cui lavorare per poter risalire alla sua identità.