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Frascarolo, messa in sicurezza la maxi bomba bellica sotto il ponte del Po

È stata messa in sicurezza la bomba della seconda guerra mondiale che era stata rinvenuta la scorsa settimana sotto al ponte di Valenza durante dei lavori di pulizia dell’alveo del fiume Po. Una squadra specializzata ha provveduto a rinchiudere l’ordigno dentro un sarcofago in attesa che vengano definite le modalità per la rimozione. La bomba, del peso stimato di 1000 libbre e contenente 240 chili di tritolo, era stata con tutta probabilità sganciata da un aereo con l’obiettivo di distruggere il ponte, ma non era esplosa, rimanendo sotto la prima arcata fino ai nostri giorni senza mai venire alla luce in tutte le operazioni di manutenzione, sia del ponte che del greto del fiume, che si sono succedute nei decenni. Dal giorno del ritrovamento, il 7 gennaio scorso, le forze dell’ordine si sono alternate nella vigilanza dell’area. Inizialmente si era avanzata l’ipotesi di fare brillare l’ordigno nel primo weekend utile, quindi nella domenica appena passata, poi in realtà si è compreso che l’operazione richiede una più attenta programmazione. Nella giornata di mercoledì è in programma un vertice in prefettura ad Alessandria per definirne le modalità. A oggi l’ipotesi più probabile è che la bonifica possa essere effettuata domenica prossima, 20 gennaio, spostando la bomba in un luogo sicuro per l’esplosione controllata. Il traffico automobilistico e ferroviario sul ponte fra Valenza e Frascarolo, intanto, rimane regolare, anche se sicuramente occorrerà chiudere il viadotto nella giornata indicata per l’operazione di rimozione. Dal comune di Valenza fanno sapere che, per quella data, è molto probabile che anche gli abitanti della frazione Monte possano venire in qualche maniera coinvolti da disposizioni precauzionali.