Ferrera, messa sotto sequestro un’azienda che tratta rifiuti pericolosi

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Sannazzaro, personale del Nucleo Operativo di Voghera, coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Voghera, congiuntamente al personale dell’ARPA, guidato da Fabio Cambielli, ed i Vigili del fuoco di Pavia, hanno eseguito un controllo nella ditta di stoccaggio Ceraminati di Ferrera Erbognone, finalizzato alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. La ditta di deposito rifiuti, già stata sottoposta ad analoghi controlli nel mese di novembre dello scorso anno, quando furono rilevate irregolarità nella gestione dei rifiuti speciali e in tema di antincendio, è risultata inadempiente alle prescrizioni imposte dagli organi di verifica. Il controllo odierno, rilevando la totale inadempienza dei precetti imposti, ha portato la sequestro dell’attività gestita da I.O. un 56enne di origini pugliesi, con contestuale denuncia in stato di libertà dell’imprenditore alla Procura della Repubblica di Pavia, per violazioni in materia di leggi che regolano lo stoccaggio dei rifiuti speciali. Tra i materiali depositati sono stati riscontrati rifiuti altamente infiammabili che, in caso d’incendio, avrebbero potuto causare gravi danni ambientali, come accaduto nel caso della maxi rogo della ditta Eredi Bertè di Mortara, avvenuto nel settembre del 2017. Presso la ditta Ceraminati, si era già sviluppato un incendio nel giugno del 2015 e ciò nonostante il titolare nulla aveva fatto per adeguare gli impianti antincendio.