• Pavia:

Sciopero Autoguidovie, nel pavese adesione al 75%

Adesione al 75%, deposito praticamente pieno e strade vuote. Per i sindacati è stato un successo lo sciopero generale di 4 ore del personale di Autoguidovie. I dipendenti dell'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale nel pavese, ma anche a Milano e nell'hinterland, hanno incrociato le braccia dalle 8.30 alle 12.30 di venerdì mattina. Le organizzazioni sindacali hanno motivato lo sciopero puntando il dito sui rapporti disciplinari considerati “vessatori”, sul mancato rispetto del testo unico aziendale AGI 2002, sui “turni di lavoro massacranti e non conformi alla normativa di legge, che mettono a repentaglio la sicurezza del personale e dei passeggeri” e sulla mancata erogazione del premio di risultato. Nonostante la campagna di disinformazione e terrorismo nei confronti dei lavoratori sul sito dell'azienda e con i comunicati aziendali affissi nei depositi, spiega Massimo Colognese della Cgil, i lavoratori di autoguidovie di Pavia hanno risposto in modo compatto aderendo allo sciopero e dando forza alle posizioni del fronte sindacale. Ci dichiariamo soddisfatti e chiediamo alle istituzioni (provincia, comune ed agenzia di bacino) di prendere atto del risultato della protesta e di attivare fin da subito un tavolo di confronto per provare a ricomporre la vertenza. Quello di questa mattina è il secondo sciopero dei dipendenti di Autoguidovie a Pavia in meno di un mese. Già nel dicembre scorso gli autisti avevano incrociato le braccia per protestare contro la mancanza di personale, gli straordinari non pagati e l'esternalizzazione del servizio in Oltrepò. Tutti temi per i quali i sindacati chiedono risposte.