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Pavia, aggredisce e sequestra la ex moglie. Arrestato

Poteva terminare in tragedia l'aggressione avvenuta nel pomeriggio di lunedì in viale Libertà a Pavia, dove un uomo ha prima danneggiato l'auto della ex moglie e poi l'ha sequestrata. Lui, un 62enne, non si era rassegnato alla separazione, avvenuta lo scorso aprile, e da tempo aveva preso di mira la donna, con appostamenti e telefonate. Lei, 49 anni, per paura si faceva accompagnare sempre dal nuovo compagno quando usciva di casa e gli telefonava quando era in giro da sola. Attorno alle due di ieri pomeriggio la donna stava rientrando in casa dopo il turno in ospedale, dove lavora come infermiera: arrivata in viale della Libertà è stata fermata dall'ex marito che prima ha danneggiato la sua auto e poi l'ha aggredita, costringendola ad entrare nel suo appartamento. La donna era però al telefono con il nuovo compagno che è riuscito a capire quanto stava accadendo e che si è precipitato sul posto. Una volta arrivato davanti alla porta dell'appartamento si è presentato come un poliziotto, scatenando il panico dell'aggressore, che ha lasciato libera la ex moglie, si è rifugiato in bagno ed ha tentato il suicidio ingerendo dei farmaci. La 49enne, in manette e con del nastro adesivo sulla bocca, è riuscita ad aprire la porta, facendo entrare il compagno. E' nata poi una colluttazione tra i due uomini, con il 62enne che ha avuto la peggio ed è stato cacciato di casa. Una volta all'esterno si è sentito male, a causa dei farmaci, ed è stato soccorso da un'ambulanza del 118, arrivata in viale della Libertà assieme alle auto della polizia. Il 62enne è stato trasportato in ospedale, al San Matteo, dov'è stato sottoposto a una lavanda gastrica e dove si trova tutt'ora, piantonato dai poliziotti. Ieri sera, per lui, è scattato l'arresto con le accuse di sequestro di persona, lesioni personali aggravate, minacce, danneggiamento e porto di arma clandestina: con sè, l'uomo aveva infatti anche una pistola con la matricola abrasa e un machete. La ex moglie, oltre allo choc per l'aggressione, ha riportato una frattura al naso con una prognosi di 30 giorni.