• Pavia:

Minaccia di morte i genitori dopo un litigio in famiglia. Arrestato 43enne

Due casi a distanza di poche ore, un 2019 che inizia -purtroppo- in maniera molto simile a come è terminato il 2018. I carabinieri di Pavia hanno arrestato due uomini, a Giussago e a Villanterio, responsabili del reato di maltrattamenti in famiglia. Il primo è un 43enne, affetto da dipendenza da alcool e già noto alle Forze di Polizia, che ha minacciato i genitori di morte in seguito a un litigio per futili motivi. All'arrivo dei militari l'uomo non si è tranqullizzato, ma anzi ha insultato e minacciato anche loro, venendo quindi arrestato e trasferito in carcere a Torre del Gallo. Stessa sorte per un 34enne di Sant’ Angelo Lodigiano, fermato in casa della madre a Villanterio. L'uomo, tossicodipendente, aveva già aggredito la madre in passato per costringerla a dargli i soldi per comprare droga. Anche lui è finito in carcere a Pavia, in attesa del processo. Nel corso del 2018, fa sapere il comando provinciale, i carabinieri hanno arrestato 8 persone e ne hanno denunciate altre 30 per il reato di maltrattamenti in famiglia. Altri dodici soggetti sono stati poi arrestati o denunciati per atti persecutori. Numeri che preoccupano, sintomo di un fenomeno purtroppo diffuso in provincia. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri é intervenuto con particolare sensibilità sul tema della “Violenza di genere”. A Pavia il comando provinciale ha attivato nel 2017 un percorso con i tre centri antiviolenza del territorio, con incontri periodici ai quali partecipano anche i Magistrati della Procura. Da due anni, poi, l'Arma pavese è impegnata nell’ambito dei progetti per la divulgazione dei valori della legalità con una particolare attenzione a quelli legati al tema sulla violenza verso le donne e i minori, anche con l'avvio di progetti e iniziative di contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.