• Pavia:

Manovra, per il nuovo ponte della Becca una corsia preferenziale. Lucchini: “Ci siamo riusciti”

Nella manovra approvata in via definitiva dalla Camera e firmata nell’ultimo giorno dell’anno dal presidente della Repubblica c’è lo stanziamento per la costruzione del nuovo ponte della Becca. Nessun colpo di mano dell’ultimo minuto, quindi: nel testo licenziato da Montecitorio viene compreso l’emendamento voluto dalla deputata vogherese Elena Lucchini con il quale si stanziano 250 milioni di euro a favore dei ponti sul Po. Non solo, l’intervento avrà un alto grado di priorità. “In parlamento è stato votato un mio apposito ordine del giorno alla Manovra”, spiega l’onorevole Lucchini: “Con esso l’esecutivo si è impegnato a inserire l’opera in una corsia preferenziale tra gli interventi da realizzare in tutto il paese. Un’ulteriore misura di attenzione concreta per cui esprimo soddisfazione”, conclude la capogruppo della Lega in commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera. Nel dettaglio il nuovo ponte della Becca viene considerato priorità specifica del Governo. Dopo il rischio di tagli agli investimenti come possibile conseguenza delle trattative con l’Europa che avevano portato a modificare il rapporto deficit/pil, c’era stata qualche preoccupazione sul fatto che lo stanziamento riservato ai ponti sul Po potesse rimanere vittima di una sforbiciata. Gli ultimi passaggi in parlamento e la votazione favorevole all’ordine del giorno che pone la Becca fra le priorità dell’esecutivo dà invece il crisma dell’ufficialità a un finanziamento molto atteso dal territorio pavese.