Operazione anticrimine in provincia di Pavia: tre arresti

Non solo contrasto allo spaccio di droga, in queste settimane la Compagnia Carabinieri di Pavia ha intensificato anche servizi anticrimine in provincia. A Landriano sono stati arrestati due romeni con carichi pendenti: il primo, un 47enne residente a Vidigulfo, doveva scontare una pena di 5 anni, tre mesi e 23 giorni di carcere per corruzione in atti giudiziari ed associazione per delinquere, fatti commessi in Romania tra il 2011 ed il 2013. Il secondo, un 41enne senza fissa dimora, doveva invece scontare sei mesi e 19 giorni per un tentato furto commesso a Settimo Milanese nel maggio del 2017. Nel corso dei controlli i militari hanno anche denunciato una 38enne di Bollate, sorpresa vicino a Bascapè con a bordo della sua auto 6 grammi di cocaina e mezzo grammo di eroina già divise in dosi, e arrestato un'altra donna, una 39enne di Roncaro che doveva scontare due anni e sei mesi di reclusione per un furto in abitazione commesso a Sondrio, il 13 ottobre del 2007. Gli uomini del nucleo radiomobile hanno poi denunciato un 30enne di Pieve Emanuele per porto di oggetti atti ad offendere: durante una perquisizione i militari gli hanno trovato addosso un coltello a serramanico lungo 24 centimetri e 7 grammi di hashish, motivo per il quale è stato anche segnalato alla prefettura come consumatore.
I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pavia, infine, hanno denunciato a piede libero il proprietario di un ristorante di Trivolzio per inosservanza della normativa sui luoghi di lavoro. I dipendenti del locale non avevano svolto l’attività formativa e di controllo sanitario e il titolare, un ragazzo di 20 anni, aveva anche impiegato un lavoratore in nero. Al termine dei controlli sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 21 mila euro.