• Pavia:

Ex Arsanale di Pavia, rimosso l’amianto

La prima parte dei lavori è stata completata e ora, all’interno dell’ex Arsenale, può essere avviata la seconda fase. Nei giorni scorsi si è conclusa la bonifica delle coperture: su 11mila metri quadrati è stato rimosso l’amianto. Il secondo step riguarderà invece i terreni con la rimozione delle altre sostanze nocive presenti. Passaggi delicati e fondamentali per provare a recuperare una delle numerose aree dismesse presenti in città. Una zona strategica per l’amministrazione comunale che ha più volte definito fondamentale la riqualificazione dell’arsenale nel piano di rilancio del capoluogo. Chiuso il primo capitolo dunque, adesso si può passare al piano di caratterizzazione per bonificare i terreni trovati inquinati secondo le analisi condotte da Arpa. Idrocarburi oltre i limiti di legge e alte concentrazioni di metalli pesanti tra le principali criticità riscontrate. Interventi che costeranno al Demanio, che detiene l’area, all’incirca un milione e mezzo di euro complessivamente. Somma che andrà ad aggiungersi al mezzo milione speso per la rimozione dell’amianto dalle coperture. Il secondo cantiere dovrebbe partire già nelle prossime settimane anche se servirà altro tempo per completare la bonifica dell’area abbandonata dal 2010.