• Pavia:

I sindaci firmano contro la Regione: “Troppi disagi per i pendolari”

L’avevano annunciato e, puntuali, hanno firmato la lettera di protesta che tra pochi giorni sarà in Regione, con allegato un corposo dossier predisposto dagli stessi pendolari. A sottoscrivere il j’accuse con cui la politica locale fa proprie le ragioni di coloro che prendono il treno ogni giorno per lavoro sono stati 22 sindaci, riunitisi nella sala del consiglio di Broni. Da Voghera a Stradella, da Pietra de Giorgi a Zinasco, tutti i primi cittadini hanno deciso di chiedere un cambio di passo per il trasporto pubblico, in particolare per quanto riguarda quello ferroviario. Le odissee dei pendolari pavesi in generale e di quelli che frequentano la tratta Stradella – Milano in particolare sono infatti ormai all’ordine del giorno, tra carozze sovraffollate, ritardi e cancellazioni. Ma l’elenco dei problemi sottoscritto dai sindaci e indirizzzato all’assessore regionale Claudia Terzi è ancora più preciso e circostanziato ed è suddiviso in tre parti. Nella prima si elencano i principali disservizi, nella seconda si evidenziano i problemi ai treni e alle stazioni, nella terza quello dei ritardi e delle fasce orarie in cui andrebbero potenziati i servizi.