• Pavia:

Spaccio a scuola, rinvio a giudizio per 6 studenti di Vigevano

Sei studenti di Vigevano e Abbiategrasso sono stati oggetto di una richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito di un’inchiesta della procura per i minori di Milano sullo spaccio di stupefacenti. L’attività della procura fa seguito a un’indagine della polizia locale di Vigevano su segnalazione del dirigente scolastico del Caramuel-Roncalli. Il preside Matteo Loria aveva girato all’agente Stefano Palmeri un’indicazione fornita nel febbraio scorso da alcuni genitori, i quali avevano scoperto che il figlio stava trattando l’acquisto di uno spinello via telefono cellulare con un compagno di scuola. Immediatamente scattò la perquisizione a casa del venditore, e furono ritrovati alcuni grammi di marijuana e un telefonino con tutti i contatti di fornitori e clienti. Le indagini portarono all’identificazione di cinque fornitori: la posizione di quattro di loro fu presa in carico dalla polizia locale di Vigevano, che ha raccolto le prove dell’attività di spaccio, mentre il quinto aveva un quadro accusatorio più grave e fu subito arrestato dai carabinieri di Abbiategrasso. Nel contempo, 17 clienti abituali confermavano di avere comprato hashish e marijuana dai soggetti indagati. Ora gli avvisi di chiusura indagine, con le conseguenti richieste di rinvio a giudizio per i cinque accusati di spaccio. La dirigenza del Caramuel-Roncalli e la polizia locale di Vigevano esprimono, in un comunicato, la loro soddisfazione per “un’operazione che ha posto fine sul nascere a un giro di sostanze stupefacenti facendo emergere come questo problema debba essere combattuto non solo con interventi educativo-didattici rivolti agli studenti ma anche con attività di controllo che richiedono il coinvolgimento e il lavoro sinergico degli operatori della scuola, dei genitori e delle forze dell’ordine”.