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Autobus al posto dei treni, pendolari in rivolta in Regione

Pendolari all’attacco della decisione della Regione di sostituire alcune corse di treni con gli autobus. Nella riunione di quadrante, che raggruppa tutte le linee della parte sud della Lombardia, i rappresentanti dei viaggiatori hanno duramente contestato l’operazione che porterà all’eliminazione di corse in alcune fasce orarie sulla Pavia-Mortara-Vercelli, Pavia-Alessandria, Pavia-Codogno e Pavia-Voghera con conseguente sostituzione via bus. “È una violazione del contratto di servizio – scrive l’associazione Mi.Mo.Al. in un comunicato – e presenta delle contraddizioni”. Secondo i dati portati al tavolo regionale dai pendolari, alcune delle corse soppresse hanno una media superiore ai 50 passeggeri e nel passaggio dal treno all’autobus si avrebbe un aumento dei tempi di percorrenza calcolato fra i 30 e gli 83 minuti, a seconda dei casi. Nel comunicato dell’associazione Mi.Mo.Al. si sottolinea inoltre che l’operazione non avrebbe soltanto l’obiettivo di togliere dalle ferrovie i treni più vecchi, ma anche di dirottare il personale per risolvere delle croniche carenze d’organico. Al tavolo regionale sono state inoltre portate delle proposte. Primo punto, naturalmente, il mantenimento di tutte le corse attuali abbandonando l’idea di sostituire alcuni viaggi con i bus. Poi, per quanto riguarda la Milano-Mortara: chiesta l’aggiunta di un treno in più alla sera, sia in direzione Milano che in direzione Mortara, e l’attuazione degli ultimi treni serali attuali anche alla domenica; l’introduzione di convogli meno vecchi; il pernottamento di un convoglio alla stazione di Milano Porta Genova per evitare il blocco totale della linea in caso di problemi alla mattina nel tratto piemontese; la partenza da Novi Ligure anziché da Alessandria di alcuni treni per estendere il servizio. Dalla riunione di quadrante è arrivata anche la proposta, sempre da parte dei pendolari, di rendere effettivamente oraria la cadenza della Voghera-Piacenza, almeno nelle ore di punta, e di avere treni ogni ora nei giorni feriali sulla Novara-Alessandria.