Rapine, furti e droga: i carabinieri incastrano una banda di albanesi

Dopo il blitz che ha portato in carcere gli autori del furto degenerato in pestaggio di Vidigulfo, i carabinieri mettono le manette ai polsi a un’altra banda di criminali, anche in questo caso albanesi autori di innumerevoli reati commessi in particolare nella zona della bassa Lomellina. Almeno uno dei 4 malviventi, un 25enne da anni in Italia senza fissa dimora, è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare mentre si trovava già in carcere a Pavia: era stato arrestato al termine del rocambolesco inseguimento del 30 ottobre scorso a Zinasco in cui rimasero ferite gravemente una donna di 61 anni in sella alla bici e un uomo di 48 anni, travolto mentre viaggiava con la sua famiglia. In quell’occasione dunque il 25enne finì in manette, ma i suoi complici riuscirono a fuggire. Ma a conclusione di un’articolata indagine i carabinieri della compagnia di Voghera hanno messo a segno un primo punto contro la banda. Dopo l’arresto del 25enne, è stato raggiunto e sottoposto all’obbligo di dimora e di presentazione quotidiana in caserma un suo complice di 28 anni, in attesa di ulteriori sviluppi delle indagini. Stessa misura per un terzo, di 27 anni e del quale sono in corso le ricerche dato che al momento risulta irreperibile. Un quarto uomo, infine, al momento risulta solo indagato perché assieme al capobanda già in carcere, forzò un posto di polizia speronando l’auto dei carabinieri. Tra i reati contestati alla banda ci sono lo spaccio di droga, diversi furti in abitazione, vero core business della gang, nonché ricettazione di vetture rubate e rapine. Un caso in particolare, accaduto  nei pressi di Sannazzaro de Burgondi, evidenzia la loro assenza totale di scrupoli. Lo scorso 19 marzo fecero irruzione in una casa per rubare e si trovarono davanti una bambina che stava preparando il regalo per la festa del papà. La presero a forza rinchiudendola sul balcone. Poi si misero a fare razzia, procurandole un grave shock. Le ricerche del 27enne latitante saranno ulteriormente intensificate – fanno notare gli investigatori –per assicurare alla giustizia anche l’ultimo membro della banda criminale.