Ricercato a Torino, 30enne albanese preso a Stradella

Nonostante fosse sospettato di innumerevoli furti commessi in Piemonte e sottoposto all’obbligo di firma quotidiano presso un posto di polizia, aveva tranquillamente raggiunto alcuni suoi parenti e connazionali albanesi a Stradella, infischiandosene delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria. Ma alla fine la sua fuga è durata solo alcune settimane. Una volta che dalla corte d’appello di Torino è stato diramato il suo identikit, è partita la caccia all’uomo in tutto il nord italia. Anche se fin dall’inizio sembra che gli investigatori sospettassero un suo possibile approdo proprio nell’Oltrepo Pavese, dove vive una folta comunità di immigrati albanesi. Dopo indagini, appostamenti e pedinamenti, il ladro, di soli 30 anni, è stato intercettato ed è finito in manette ad opera del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Stradella. Ora, alla già lunghissima lista di precedenti specie per reati contro il patrimonio, si aggiungerà anche il mancato rispetto degli obblighi imposti dal tribunale. L’uomo è stato quindi portato in carcere in attese di nuovi provvedimenti.