• Pavia:

Orrori a Montebello, entro martedì attesa la sentenza del Gip

Entro martedì il giudice per le indagini preliminari deciderà se concedere o meno la revoca degli arresti domiciliari a Giovanni Gastaldo e Davide Montagna, rispettivamente direttore e operatore sanitario della residenza di Montebello della Battaglia accusati di maltrattamenti e lesioni ai danni di anziani e disabili ospiti della struttura. Dopo gli interrogatori di garanzia, svolti martedì in tribunale a Pavia e nel corso dei quali i due indagati hanno negato ogni addebito, il gip si può prendere infatti 5 giorni di tempo per la decisione che potrebbe prevedere, la sostituzione degli arresti con altre misure, per esempio, ma al momento è solo un’ipotesi, anche il divieto temporaneo di esercizio delle proprie funzioni agli indagati. Come anticipato nelle scorse edizioni, dopo i sopralluoghi dell’Ats intanto prosegue senza contraccolpi ulteriori l’attività delle struttura intitolata a monsignor rastelli,  fondatore dell’opera federativa trasporto ammalati a lourdes, o Oftal. La stessa che, nel giorno stesso degli arresti, era intervenuta con il suo presidente generale Gian Paolo angelino per prendere le distanze dalla struttura, intitolata a Rastelli ma che con l’associazione ecclesiastica non aveva nulla a che fare. Nonstante ciò, proprio per la sua missione delicata di supporto e cura delle persone con disabilità, la struttura di via Costaiola era spesso al centro di donazioni e progetti di solidarietà che hanno contribuito, assieme a cospicui contributi pubblici e alle rette delle famiglie, a mantenerla in funzione.