• Pavia:

Rapina di Vidigulfo, arrestati i responsabili

Sono finalmente dietro le sbarre i malviventi che da mesi seminavano il terrore nella Bassa, ricorrendo anche alla una violenza verso chi provava a mettersi sulla loro strada. Come quando, nemmeno un mese fa, a Vidigulfo, massacrarono di botte un uomo di 43 anni che, accortosi del furto in corso in una villetta vicino a casa sua, intervenne per fermarli. I tre albanesi lo presero a calci e pugni rompendogli alcune costole, bucandogli un polmone con un cacciavite e tagliandogli il tendine di una mano con un coltello. Il coraggioso cittadino si sta lentamente riprendendo. Ma loro, due 26enni e un 24enne di origine albanese con numerosi precedenti, hanno continuato a delinquere, fino al blitz delle scorse ore messo in atto dai carabinieri della compagnia di Abbiategrasso in collaborazione con i colleghi di Pavia. Al termine di una complessa indagine infatti i tre pericolosi criminali sono finiti in manette con l’accusa di furto, rapina impropria, lesioni personali e, forse anche tentato omicidio. A dare la svolta all’indagine è stato il fermo del 7 ottobre, a Lacchiarella, dei carabinieri della locale stazione nei confronti di un altro albanese di 28 anni, bloccato mentre, a bordo di un’auto, stava facendo il palo a tre complici che stavano svaligiando un appartamenti. Ora tutta la banda è stata assicurata alla giustizia.