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Treni, oggi un altro giorno nero per i pendolari pavesi

Dopo il lunedì, è nero anche il martedì dei pendolari. Ritardi, cancellazioni, guasti e, come se non bastasse, uno sciopero nazionale in vista per venerdì. E l’ironia, amara, dei viaggiatori, corre sui social. “La regione parla di sicurezza dei viaggiatori – dicono i pendolari – e riempire i treni oltre la capienza è sicurezza?”. A causare problemi, lunedì, sembra sia stato un guasto alla linea elettrica in un deposito che ha causato la  cancellazione di due treni diretti a Milano e quindi il sovraffollamento di quelli rimasti. La giornata di martedì inizia con una comunicazione di servizio: ritardi possibili fino a 50 minuti per un guasto agli impianti tra Pavia e San Martino Siccomario. I treni in arrivo da Piacenza e diretti a Milano, passando per Stradella e Pavia, tra l’altro arrivano dall’Emilia già in ritardo di 12 minuti. Un utente allora rilancia la comuncazione di Trenord che prevede sconti in virtù dei disservizi: visto che una serie di 16 treni, tra cui quelli della direttrice Stradella Pavia Milano, nel mese di settembre non hanno rispettato lo standard  di affidabilità previsto dal contratto di servizio – dice il comunicato – gli abbonati di queste direttrici avranno diritto allo sconto del 30% per il mese di dicembre. Nonostante il recente intervento del ministro dei trasporti Toninelli che ha parlato di un cambio di rotta dall’inizio dell’anno per dare un servizio “decente” ai circa 800mila viaggiatori che utilizzano i treni trenord e quello del governatore Fontana che parla di percentuali di soppressioni inaccettabili, la musica, fanno notare i pendolari, non cambia. La settimana è inizita male, neri sia il lunedì che il martedì dei pendolari, a questo – punto scrive un utente – speriamo nel mercoledì”.