• Pavia:

Denunciano i maltrattamenti alla casa di riposo: infermiere si licenziano

Sono state due infermiere, che poi si sono subito licenziate, a denunciare i maltrattamenti nella residenza per disabili di Montebello della Battaglia, al centro delle cronache già da alcuni giorni dopo che le indagini coordinate dalla squadra mobile di Pavia hanno documentato una situazione al limite dell’inverosimile, tra pestaggi e sevizie ai danni di ospiti infermi e non in grado di rendersi conto e denunciare loro stessi l’accaduto. La scorsa primavera le due donne hanno deciso di dire basta a quel clima di continue angherie e hanno documentato con i loro telefonini alcuni dei gravi fatti poi finiti al centro dell’inchiesta e che hanno portato all’arresto del direttore della struttura Giovanni Gastaldo e di un inserviente di 35 anni, Davide Montagna, che dovrebbero essere  sentiti dai magistrati nella giornata di martedì. Dopo aver presentato l’esposto al commissariato di polizia le infermiere hanno deciso di rassegnare le proprie dimissioni: impossibile per loro continuare ad assistere a quei soprusi quotidiani. La vicenda giudiziaria è solo alle battute iniziali, ma secondo alcune indiscrezioni emerse nelle ultime ore, oltre ai fatti già noti e documentati dalla polizia, sarebbero emersi altri dettagli ed episodi a dir poco biasimevoli. Come quando, avrebbero riferito alcuni testimoni, il direttore aggredì prendendolo a calci un ospite di 45 anni disabile psichico perché reo di aver urtato sua figlia, che collabora con la struttura come educatrice. Ma dagli atti dell’inchiesta emergerebbero ulteriori particolari sulla condotta delle dirigenza della struttura come alcune immagini di ecchimosi sul corpo degli ospiti.