• Pavia:

Bus al posto dei treni. I sindacati: “Scelta miope”

L'amministratore delegato Marco Piuri aveva definito la proposta un modo per "togliere flotta vecchia e recuperare personale senza toccare il cuore del sistema", specificando che la rimodulazione del servizio avrebbe potuto contare sull'inserimento nella flotta di nuovi treni da parte di Trenitalia. Ma la proposta di Trenord di sostituire i treni più vecchi delle linee meno frequentate con autobus ha già sollevato diverse polemiche. L'ultima, in ordine di tempo, arriva dalla Cgil, che sottolinea il difficile momento dei trasporti in provincia di Pavia, legato alla carenza delle infrastrutture e allo stato di salute dei ponti. "In questo contesto" si legge nella nota diffusa dal sindacato "si inserisce l’iniziativa di Trenord che ha deciso di sostituire con il nuovo orario invernale alcuni treni con degli autobus, anche negli orari centrali della giornata, su tratte ferroviarie utilizzate dagli studenti e dai pendolari. Riteniamo questa una scelta politica miope e poco lungimirante sotto numerosi punti di vista sia ambientale, che economico e strategico. Secondo noi, prosegue la nota, limitare la scelta di trasporto su ferro ed incrementare il trasporto su gomma senza una vera e propria programmazione è profondamente sbagliato: laddove si è operato in tal senso, infatti, le scelte di questo tipo si sono poi rivelate irreversibili. Trenord, a nostro avviso, anziché affidare il trasporto ad altri vettori dovrebbe fare un esame ed intervenire sui problemi dei pendolari e risolverli. Se non si è fatta corretta programmazione, conclude la nota, e se manca il personale perché non è stato assunto la colpa è solo della società. I problemi non possono ricadere sugli utenti che tutti i giorni subiscono i disagi di questo disastro."