Treni, Governo e Regione promettono investimenti

Facce sorridenti al termine dell’incontro tenuto a Roma fra il ministro Danilo Toninelli e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana sul tema del trasporto ferroviario. Entrambe le parti si sono impegnate a dare discontinuità rispetto a un passato che viene definito “da dimenticare”. “Governo e Regione – si legge in una nota congiunta – intendono assumersi la responsabilità nei confronti dei cittadini lombardi di portare discontinuità rispetto a un passato da dimenticare. E di rimettere in condizione di piena efficienza il servizio di trasporto ferroviario, trovando soluzioni condivise a problemi cronici che non possono purtroppo essere risolti in poche settimane”. Sia lo Stato che Regione Lombardia hanno preso un impegno per rinnovare reti e convogli. Venerdì ci sarà il primo consiglio di amministrazione del nuovo corso di Trenord, e ci si aspetta già da allora di cominciare a vedere dei segnali importanti. Insieme a Toninelli, Fontana e all’assessore regionale Terzi, seduti al tavolo c’erano gli amministratori delegati di Fs, Gianfranco Battisti, di Rfi, Maurizio Gentile e di Trenord, Marco Piuri. Insomma tutti coloro che hanno in mano le leve del comando del settore del trasporto ferroviario in Lombardia. L’incontro è stato sereno e si è trovata unità d’intenti: “Per la prima volta – scrivono le parti nel comunicato conclusivo – c’è un’agenda condivisa tra tutti i soggetti coinvolti. Il tavolo aperto oggi è solo l'inizio di un percorso che proseguirà già nelle prossime settimane, in cui definiremo, in accordo con la Regione, il piano degli interventi e degli investimenti da adesso ai prossimi due anni”. Intanto c’è da affrontare l’emergenza, come il piano programmato di riduzione delle corse da sostituire con i bus: “dovrà essere contenuto il più possibile e non toccare il servizio per i viaggiatori pendolari”, promettono Governo e Pirellone.