• Pavia:

A Montebello scoperta la clinica degli orrori. Calci e pugni agli anziani

Pugni, calci, schiaffi e violenze psicologiche di ogni tipo. Un quadro raccapricciante quello ricostruito dagli agenti della squadra mobile di Pavia che per 8 mesi hanno documentato le torture a cui sono stati sottoposti gli ospiti della residenza sanitaria per disabili Monsignor Rastelli di Montebello della Battaglia. La struttura, gestita dalla cooperativa Oftal (non ha nulla a che vedere con l'associazione legata al mondo cattolico), ospita una trentina di persone che soffrono di patologie più o meno gravi. Stando alle indagini della polizia, le violenze si sarebbero ripetute per anni, almeno dal 2016. Due persone sono finite in manette con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali: si tratta di uno dei dipendenti, un 36enne del posto, e del direttore generale della struttura, un 67enne di Voghera. Entrambi si sarebbero resi responsabili di violenze di ogni tipo nei confronti dei disabili. Il dipendente, in un'occasione, ha ribaltato la carrozzina di una signora anziana, lasciandola con la schiena a terra, per evitare che si muovesse e lo disturbasse mentre giocava con il telefonino. Il direttore aveva invece preso a calci e strattonato due pazienti che non volevano obbedire ai suoi ordini. Il fatto più grave riguarda però una marchiatura fatta con un phon premuto contro il petto di uno dei disabili. Una tortura vera e propria, immortalata dalle telecamere nascoste della polizia. Secondo gli investigatori, in più di un'occasione, i pazienti più aggressivi venivano spronati a picchiare gli altri ospiti della struttura, così da poterli sedare e non doversi più occupare di loro: un altro atteggiamento raccapricciante. Gli agenti sono entrati in azione questa mattina, arrestando il direttore a il dipendente. Dovranno entrambi rispondere delle loro azioni davanti a un giudice.