• Pavia:

Ruba 40mila euro alla 97enne. In manette la badante

Il colpo era stato pianificato nei minimi dettagli, ma i due autori hanno commesso un errore che ha permesso alla polizia di rintracciarli, anche a distanza di mesi. Gli agenti della squadra mobile della questura di Pavia, guidati dal dirigente Francesco Garcea, hanno arrestato nelle scorse ore un uomo e una donna, residenti nel salernitano, per furto aggravato. I due, lei un'italiana di 42 anni, lui un romeno di 33, avevano rubato, con uno stratagemma, oltre 30 mila euro tra denaro e oggetti preziosi a una pensionata di Pavia. I fatti risalgono all'estate del 2017. La donna arriva in città e tramite un'amica viene a sapere che una badante ha bisogno di una sostituta per accudire una signora di 97 anni. La 42enne si presenta e ottiene il posto, lavora a stretto contatto con l'anziana per tutto il mese di luglio, e al ritorno della badante torna nel salernitano. Un mese dopo, però, richiama la badante, chiedendo dettagli sul suo lavoro e sui turni che fa a casa della pensionata. Ottenute le informazioni che le servivano, passa una copia della chiave di casa al suo compagno, il 33enne romeno, che si presenta a casa della vittima quando la badante non c'è con la scusa di consegnare una pizza. La signora non riesce a capire e l'uomo ne approfitta per entrare in camera da letto e prendere 12 mila euro in contanti, oltre ai gioielli che valgono 20 mila euro. Poi esce, dimenticandosi però del cartone della pizza. Quando la badante rientra e si accorge del furto chiama subito la polizia: agli agenti racconta della strana telefonata con la sostituta e gli investigatori capiscono che la finta consegna era uno stratagemma utilizzato dai ladri. Dopo lunghe indagini e intercettazioni, risalgono ai due responsabili: il blitz scatta in un quartiere popolare di Pagani, non senza qualche difficoltà. Alla fine, però, i due ladri finiscono in manette: entrambi si trovano ora in carcere a Salerno con l'accusa di furto aggravato.