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Confindustria, “Pavese ha record di incidenti mortali in Lombardia”: subito investimenti su infrastrutture

“La provincia di Pavia ha il 50% di incidenti mortali in più della media lombarda, dal 2014 al 2016 sono cresciuti dell’8%”. Molti più incidenti, molti più mortali. Il dato, citato dal presidente di Confindustria Nicola De Cardenas nel corso dell’Assemblea generale pavese di lunedì, è rimbombato come un macigno nello stabilimento vogherese Balma e Capoduri. Perché se ai dati sulle perdite economiche che la provincia accusa ogni anno per la mancanza di ponti su cui possono transitare le merci (come quello della Becca e di altri 5 nel Pavese) in molti ci hanno fatto purtroppo l’abitudine, sentirsi dire che a Pavia muoiono molte più persone negli incidenti stradali (anche a causa delle infrastrutture fatiscenti, perché di questo si stava parlando) è un dato grave e in parte inedito.

“Abbiamo ben un quarto delle strade di tutta la Regione ma sono in condizioni disastrose – ha spiegato De Cardenas –in questi anni si è troppo tagliato in questi investimenti. La provincia è in asfissia di risorse finanziarie e le nostre strade sono punteggiate da crateri. Come la tangenziale di Voghera, dove occorre fare uno slalom speciale tra le buche”.

La tangenziale di Voghera è un’altra infrastruttura importante dove la manutenzione è venuta a mancare. E anche se il vero punto interrogativo è come si faccia a pensare a nuove infrastrutture quando non si riescono a mantenere in ordine quelle esistenti, quello di provare almeno progettare un futuro possibile è un compito imperativo della politica. E così, nel suo intervento, il sindaco di Voghera Barbieri ha rilanciato su un progetto che sembrava ormai caduto nel dimenticatoio, la tangenziale sud che dovrebbe permettere al traffico proveniente dal Piemonte o dalla stessa tangenziale esistente di ricollegarsi a Rivanazzano e in definitiva alla valle Staffora, il cui comparto turistico – ha sostenuto il sindaco – “da quest’opera potrebbe avere un nuovo impulso e un decisivo rilancio”.