• Pavia:

Piano neve, una piaga per la Provincia di Pavia

Rinnovato il consiglio provinciale, restano sul tavolo i problemi concreti da affrontare. A lanciare il monito è Antonio Bobbio Pallavicini, che in piazza Italia è stato negli ultimi due anni, decidendo poi di non ricandidarsi. A destare preoccupazione sono in particolare due temi: quello della viabilità, da sempre tallone d’achille della provincia, ed il piano neve. Rispetto a quest’ultimo tema, infatti, il bando delle scorse settimane è andato deserto. Nessun soggetto ha partecipato alla gara indetta da piazza Italia per scegliere la ditta che dovrebbe garantire il servizio di sgombero della neve di trattamento antighiaccio sulle strade di tutto il territorio provinciale. Un appalto dal valore complessivo di 1 milione 400mila euro. Proprio Bobbio Pallavicini, nell’ultimo consiglio provinciale, aveva parlato di rischio collasso alla viabilità. Allo stato attuale non ci sono mezzi spalaneve a disposizione e, in caso di improvvise nevicate, l'intera viabilità andrebbe in tilt e nelle zone montane e collinari la situazione sarebbe disastrosa. Una questione prima di tutto di sicurezza secondo l’ex consigliere di Forza Italia. Intanto gli uffici della provincia sono al lavoro per predisporre un nuovo bando più in linea con le esigenze del mercato attuale. Resta tuttavia il pasticcio per la gestione di un servizio che dovrebbe essere primario. E non si tratta nemmeno della prima volta. Già lo scorso anno il bando era andato deserto costringendo piazza Italia a rifare la gara. Ma in quel caso, fortunatamente, la ditta era stata trovata in tempo, evitando problemi.