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Pavia, buche pericolose a causa dei lavori per la fibra

A mesi di distanza è ancora la posa della fibra ottica ad animare le la protesta di molti residenti del capoluogo.  Il maltempo e la pioggia di questi giorni sanno infatti letteralmente sgretolando la malta di colore rosso utilizzata dalla ditta Open Fiber per chiudere le numerose buche aperte in città. Una situazione che dunque non è stata ancora risolta causando numerose proteste dei cittadini: il pericolo è soprattutto per chi viaggia con motorini e biciclette. E l’amministrazione del Mezzabarba ha scritto nuovamente a Open fiber per chiedere conto dello stato di avanzamento dei lavori. Il ritorno della stagione invernale rischia di acuire un problema che si trascina ormai da diversi mesi. Il materiale utilizzato in via provvisoria per coprire le numerose cicatrici aperte in città inizia a sbriciolarsi, facendo aprire buche su diverse strade percorse da ciclisti e amanti delle due ruote più in generale. Open Fiber ed il comune di Pavia hanno stipulato una convenzione dal valore complessivo di 10 milioni di euro per cablare poco meno di 30mila famiglie in tutto il capoluogo. Si andrebbe così a coprire con la fibra veloce circa il 70% del fabbisogno di Pavia città. Ma l’intervento messo in campo dalla ditta Open Fiber ha finora creato più problemi che vantaggi. Buche e avvallamenti sono ben visibili in numerose strade con un rischio concreto per numerosi cittadini. L’unica soluzione è abbandonare la malta rossa e ripristinare definitivamente il manto stradale. Con l’arrivo di temperature più rigide infatti la situazione potrebbe anche peggiorare.