• Pavia:

Il Po è il sorvegliato speciale. Il punto della situazione sul maltempo

Ancora maltempo, piogge e fiumi in piena. La depressione che ha abbracciato l’Italia ormai da giorni portando alluvioni e nubifragi non sembra avere alcuna intenzione di lasciarla. E così, il Ticino, al momento sotto controllo, preoccupa la città di Pavia per il livello alto del Lago Maggiore, arrivato ad oltre il 120% della sua capacità di riempimento con il deflusso delle acque che inevitabilmente sta aumentando. Questa situazione va a sommarsi a quella, sempre al limite, del fiume Po, che renderà più difficile il deflusso del Ticino. Al ponte della becca al momento il livello è di circa 2 metri sopra lo zero. Il dato di per sé non è per nulla critico, visto che la prima soglia di allerta scatta a 3,5, la seconda a 4,5 e la terza ed ultima, quella di criticità elevata, a 5 metri e mezzo sullo zero. Ma anche qui la situazione potrebbe cambiare nelle prossime 24/48 ore. In Piemonte, dove è piovuto più del previsto, è scattata infatti l’allerta gialla per il maltempo e l’agenzia interregionale per il Po ha diffuso una nota in cui, oltre a raccomandare la massima prudenza in prossimità dei fiumi, prevede che la piena si manterrà sicuramente oltre il livello 2 almento fino al confine con la Lombardia e quindi, si ipotizza, anche nel tratto pavese con valori attorno ai 4,5 metri sullo zero al ponte della becca. Per i prossimi giorni i meteorologi non prevedono purtroppo nulla di buono. Il maltempo ci accompagnerà, intervallato da pause più asciutte, almeno fino al week end, poi, forse, proprio in concomitanza con l’11 novembre, arriverà una breve estate di San Martino.