• Pavia:

Maltempo, ecco la situazione dei fiumi. Il Po sorvegliato speciale

Mentre diversi gruppi di volontari fra Alpini e Croce Rossa sono partiti alla volta delle regioni del nord est devastate dal maltempo e i treni soppressi o in forte ritardo per esempio sulla Milano Mortara non si contano quasi più l’allerta resta alta anche in provincia di Pavia dove gli occhi sono puntati alle condizioni di fiumi e torrenti e alla tenuta dei versanti sotto il profilo del dissesto idrogeologico in Oltrepo. E così a Voghera il Comune ha dichiarato inagibile una passerella sullo Staffora e a Vigevano e in altre zone prospicienti il Ticino alcune aree sono state allagate e diverse baracche sono finite a mollo. Tutto sommato, però, nonostante le ulteriori piogge del primo novembre, il territorio, almeno per il momento tiene. Sorvegliato speciale continua ad essere il più grande fiume italiano, il Po, che dopo la piena di lunedì quando si è alzato di ben 6 metri all’idrometro del ponte della becca sfiorando i 3,5 metri sullo zero, è sceso leggeremente per poi tornare a gonfiarsi, raggiungendo di nuovo il colmo della piena alle 12 di venerdì 2 novembre. Al momento il livello va lentamente decrescendo, ma è evidente le nuove piogge previste per il week end e per l’inizio della prossima settimana cadranno su un territorio ormai al limite della sopportazione e quindi l’allerta resta alta anche per i prossimi giorni quando il Po potrebbe superare nuovamente i livelli di guardia.