• Pavia:

Incendio Albuzzano, la titolare non è più in pericolo di vita. Ora c’è il problema lavoro

Non sarebbe più in pericolo di vita, ma di certo è ancora profondamente segnata dai fatti di quella drammatica mattina. Grazia Gallotti, socia di maggioranza e amministratrice della Gallotti Salumi, è l'unica persona rimasta ferita nell'incendio che ha completamente distrutto il salumificio di Albuzzano. Un suo dipendente l'ha trovata all'interno del capannone in fiamme attorno alle sei e mezza del mattino, con dei tagli sulle braccia, e l'ha trascinata all'esterno, prima di chiamare i soccorsi. Con la testimonianza della 49enne i carabinieri sperano di riuscire a fare luce su quello che è successo la mattina del 31 ottobre scorso. Il rogo, doloso, ha devastato l'impianto produttivo causando danni per diversi milioni di euro. Non è escluso che sia stata la stessa titolare ad appiccare il fuoco, forse a causa di una crisi depressiva: la conferma può arrivare però solo dalla donna, che si trova ancora ricoverata al san Matteo in osservazione. La Salumi Gallotti, negli ultimi mesi, aveva avuto alcuni problemi finanziari: a causa della perdita di alcune commesse, la società non aveva pagato lo stipendio di settembre e le quattordicesime degli ultimi due anni ai sedici dipendenti, che ora si trovano senza lavoro. Molti di loro hanno più di 45 anni e ora sono preoccupati per il loro futuro e per il tfr, il trattamento di fine rapporto, che nelle aziende con meno di 20 dipendenti resta in capo alla ditta. I sindacati da alcuni mesi avevano aperto le trattative con la proprietà, per sollecitare il pagamento degli arretrati. Non si era parlato di un piano industriale vero e proprio, ma per gennaio erano previste nuove commesse che avrebbero dovuto bilanciare quelle perse nell'ultimo anno. Ora, con il capannone completamente distrutto, il futuro dei dipendenti è in bilico. Il comune di Albuzzano ha già fatto sapere di essere pronto a lavorare con i sindacati per il ricollocamento di tutti i lavoratori.