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Vigevano, positivi i primi dati della differenziata

Cominciano a vedersi i risultati della raccolta differenziata porta a porta a Vigevano. Nei primi cinque mesi in cui il servizio è stato esteso all’intera città, la percentuale di rifiuti differenziati ha raggiunto una media del 57,3%. Non male se si considera che, quando ancora c’erano i cassonetti stradali, Vigevano viaggiava al 43,6%. Un incremento di 14 punti, quindi, che però ancora non basta. Asm, facendo controlli a campione tramite un ditta specializzata, ha infatti calcolato che il 65% di quello che viene ancora messo nel sacco dell’indifferenziato sarebbe riciclabile. Nel saccone dei rifiuti generici si trovano pile, farmaci scaduti, ma soprattutto percentuali superiori al 10% di organico, plastica e carta. Asm e la giunta comunale, quindi, stanno studiando delle iniziative di sensibilizzazione. Spesso il cittadino fa la differenziata, ma è portato, in caso di dubbio, a buttare il rifiuto nel sacco generico. I margini di miglioramento sono importanti. Accanto alle iniziative di sensibilizzazione ai cittadini, il comune di Vigevano sta pensando a come cambiare il regolamento per lo smaltimento degli scarti industriali: questa tipologia di rifiuti costituisce il 4,6% del totale, ma spesso è riciclabile. È allo studio una formula che possa permettere uno sconto sulla Tari alle aziende che si impegnino a differenziare gli scarti di produzione, mossa che permetterebbe di sfondare velocemente la percentuale del 60% sul totale della differenziata.