• Pavia:

Morì folgorato sul lavoro, in 3 rinviati a giudizio

Una morte bianca che lasciò un segno profondo nell’opinione pubblica, quella di Dario Marioni, il 31enne di Bressana dipendente di Reti ferroviarie italiane che il 17 giugno del 2013 rimase folgorato da una scarica elettrica durante una manutenzione sulla linea Voghera – Piacenza, nei pressi di Sarmato. Ebbene, a distanza di 5 anni è finalmente chiaro che 3 dei 4 tecnici indagati andranno a processo per omicidio colposo. Uno di loro, il 65enne Alberto Brandolini di Broni, tecnico di Rfi, ha già patteggiato la pena di 11 mesi di reclusione. Gli altri tre indagati sono il capo tecnico Domenico Zagari, 44enne di Lodi, l’addetto al cantiere Marco Finotti, 45 anni di Broni e Corrado Massari, 62 anni di Castel San Giovanni, operatore specializzato nella manutenzione. LA prima udienza il 26 marzo 2019, davanti al tribunale di Piacenza, competente per territorio visto che il fatto si è verificato a Sarmato. I famigliari della vittima, difesi dall’avvocato Marco Casali di Pavia, sono stati risarciti in sede civile ma ora chiedono che sia resa giustizia al giovane operaio anche in sede penale. Alle 10 del mattino di quel maledetto giorno di giugno di 5 anni fa il 31enne di Bressana doveva sistemare alcuni cavi dell’alta tensione, ma per qualche ragione ancora da chiarire, non era stata tolta la corrente. Marioni restò così fulminato da una scarica di 3000 volt che non gli lasciò scampo.