• Pavia:

Elezioni provinciali, in corsa 32 candidati divisi in tre liste. Il presidente rimane Poma

Trentadue candidati in totale distribuiti in tre liste: si sono chiusi ieri a mezzogiorno i termini per le candidature per le elezioni del prossimo consiglio provinciale. Elezioni, come noto, di secondo livello: ciò significa che il 31 ottobre toccherà a sindaci e consiglieri comunali del territorio votare. La novità principale è rappresentata dalla scissione nel centrodestra tra Lega e Forza Italia. Il carroccio correrà da solo con il nome “Salvini Premier mentre i forzisti saranno in coalizione con Fratelli d’Italia e l’udc. La terza liste invece sarà quella del Partito Democratico. 32 candidati in tutto che si contenderanno i 12 posti in consiglio provinciale. 12 sono sindaci: tra questi Andrea Sala di Vigevano per la Lega e Carlo Barbieri per Forza Italia. Il carroccio presenta anche il primo cittadino di Mortara Facchinotti, Bargigia di Marzano, Piras di Mezzanino e Ubezio di Carbonara. Due invece i sindaci per il Pd, Infurna di Certosa e Maggi di Stradella. Per il centrodestra ci sono invece Amato di Magherno, Carabelli di Valle Lomellina, Tiglio di Zavattarello oltre al già citato Barbieri di Voghera. Il voto è calendarizzato per Halloween, il prossimo 31 ottobre. Saranno chiamati in causa più di duemila consiglieri comunali del territorio.  I seggi saranno allestiti al Palazzo Esposizioni dalle 8 alle 20. Resterà invece in carica per altri due anni il presidente Vittorio Poma, il cui mandato scadrà soltanto nel 2020.