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Imprese, il Tax Free Day per Pavia è il 7 agosto

Quest'anno il tax free day, il giorno in cui gli imprenditori pavesi finiscono di pagare le tasse allo stato e cominciano a guadagnare, è stato il 7 di agosto. A svelarlo è stato il convegno “Comune che vai fisco che trovi”, organizzato da CNA Pavia, la
confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa. I dati, per gli imprenditori, non sono di certo confortanti: Pavia risulta essere al 63° posto nella classifica nazionale del Ttr, il total tax rate, cioè dell'ammontare delle imposte e dei contributi sociali obbligatori che gravano sulle imprese, che è passato dal 60,1% del 2017 al 60,3% del 2018. Anche se si tratta di un dato al di sotto della media nazionale, per Cna se non interverranno correttivi, la pressione fiscale media sulle piccole imprese quest'anno salirà ancora. Nella classifica della regione Lombardia, Pavia si trova al 6° posto su 12 comuni capoluogo. Le aziende, ha spiegato il presidente di Cna Pavia Marialisa Boschetti, hanno bisogno di un alleggerimento del carico fiscale. Ad oggi, un imprenditore deve pagare Irpef e contributi previdenziali allo Stato, Irpef e Irap alla Regione e Irpef, Imu, Tasi e Tari al Comune. Una lunga sfilza di imposte che non permettono alle imprese italiane di crescere, né tantomeno di fare investimenti, oggi più che mai fondamentali per stare al passo con la concorrenza. Cna ha lanciato una serie di proposte, a livello nazionale, per aiutare gli imprenditori e gli artigiani: mettendo insieme l’aumento della franchigia Irap dagli attuali 13mila a 30mila euro, l’adozione dell’Iri e la totale deducibilità dell’Imu sui beni strumentali, il Total Tax Rate calerebbe al 53,5%. Non una soluzione definitiva,
ma di certo una boccata d'ossigeno per le piccole e medie imprese.