• Pavia:

Bomba in un cassonetto ritrovata dal tecnico Asm: allarme a Vigevano

Allarme in mattinata a Vigevano per il ritrovamento di una bomba in un cassonetto del verde. È stato un operatore di Asm giunto sul posto ad accorgersi che all’interno del contenitore c’era qualcosa di strano. Il luogo del rinvenimento è in via Battù, nel tratto fra via Oleggio e strada Tombetti. Si tratta di un quartiere residenziale, costituito perlopiù da villette. Lì, in uno slargo, si trovano una campana del vetro e un cassonetto del verde. È proprio all’interno di quest’ultimo che è stata trovata la bomba. L’operatore di Asm ha chiamato i carabinieri, che si sono prontamente attivati per mettere in sicurezza la zona. La strada è stata chiusa, e i residenti del complesso retrostante alla piazzola dove si trova il cassonetto sono stati fatti allontanare. Sul posto è giunta anche una pattuglia della polizia locale. Inevitabile l’intervento degli artificieri, mentre in città la notizia cominciava a diffondersi attraverso il passaparola. Inizialmente qualcuno riferiva di un residuato bellico trovato durante lavori di asfaltatura in corso di svolgimento nella zona, ma la realtà era diversa: qualcuno, quella bomba, l’aveva gettata nel cassonetto. Si trattava di una bomba a mano, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale. L’apprensione era tanta perché si vedeva una spoletta agganciata, segno che l’arma poteva essere carica. Il nucleo artificieri dei carabinieri ha provveduto a rimuovere la bomba dal cassonetto e a portarla via per farla brillare in sicurezza. Si è poi scoperto che l’interno era vuoto e che quindi l’ordigno non era pericoloso. Nessuno, però, al momento del ritrovamento poteva saperlo, e quando i residenti della zona hanno visto il carabiniere allontanarsi portandosi via la borsa contenente la bomba hanno tirato un sospiro di sollievo. L’operatore di Asm, in maniera molto professionale, aveva controllato il contenuto del cassonetto prima di provvedere allo svuotamento. Se non lo avesse fatto, e la bomba fosse stata carica, avremmo potuto assistere a una strage. L’assessore comunale alla sanità Antonietta Moreschi, che ha monitorato la situazione sul posto insieme ai colleghi di giunta, ha sottolineato la cura mostrata dall’addetto di Asm e ha voluto ringraziare pubblicamente il comandante dei carabinieri Emanuele Barbieri, che si è velocemente attivato per l’arrivo degli artificieri. Effettivamente, dal ritrovamento della bomba al cessato allarme, sono passate appena un paio d’ore, tanto che in molti, a Vigevano, non si erano accorti di nulla. È da ricordare che non è la prima volta che in città si ritrovano oggetti bellici all’interno dei cassonetti. Un anno fa qualcuno gettò delle munizioni, sempre risalenti alla seconda guerra mondiale, in un contenitore dell’indifferenziata.