• Pavia:

Commercio a Pavia, in diminuzione i negozi tradizionali, crescono gli street food

Il futuro del commercio a Pavia è rappresentato dal cibo, e in particolare dal cosiddetto street food. Un trend che emerge con forza dai dati raccolti dal Suap, lo sportello unico per le attività produttive, sui primi nove mesi del 2018. Sono in totale undici le nuove attività commerciali aperte e sette i bar. A farla da padrone sono soprattutto i ristoranti di sushi e i kebab, molto in voga tra i numerosi studenti del capoluogo. Il saldo nel suo complesso è positivo: 55  le attività aperte a fronte di 44 chiusure. Da segnalare anche l’ingresso di dieci attività online, tra cui anche normali commercianti che tentano la strada di internet per provare a migliorare l’offerta. I numeri sono positivi anche per i bar: 13 le cessazioni a fronte di venti nuove aperture. Come anticipato, sono i ristoranti etnici i più gettonati: sushi e kebab su tutti. A far ben sperare, per un rilancio del settore, è il saldo positivo tra aperture e chiusure. Numeri in linea peraltro con il 2017 quando le nuove attività commerciali sono state 71 contro le 49 chiusure. Per i pubblici esercizi si erano registrate 32 aperture e 13 cessazioni. Due anni fa le aperture di nuove attività erano state 81 con 69 chiusure. Per i bar 24 aperture e 14 cessazioni totale, con un saldo di più dieci. Insomma, il settore tiene botta nonostante le molteplici difficoltà, denunciate a più riprese da commercianti e associazioni di categoria, soprattutto in centro storico dove si chiede un maggiore aiuto all’amministrazione comunale.