• Pavia:

Vigevano, al cavalcavia La Marmora ritornano i lavori. Disposto il dissequestro del cantiere

Importante passo in avanti verso la ripresa dei lavori al cavalcavia La Marmora. Il pubblico ministero Valentina Terrile ha disposto il dissequestro dell’intero cantiere. Questo però non significa che automaticamente si tornerà all’opera. La ripresa dei lavori, infatti, sarà vincolata all’adeguamento di una serie di disposizioni che verranno controllate passo passo dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. “Il pm ha dimostrato grande celerità nel valutare il dossier che era stato presentato dal comune – commenta l’avvocato Paolo Verlucca che sta seguendo la questione – e ha accolto la nostra istanza. Il caso a questo punto viene preso in carico dai carabinieri che dovranno dialogare con l’impresa e soprattutto con il responsabile della sicurezza”. Le prescrizioni imposte per riprendere i lavori non comportano interventi di rilevanza tale da dover rivoluzionare i piani immaginati dall’impresa, e quindi si conta di poter ricominciare in fretta. Nessuno, però, intende fare previsioni sui tempi di effettiva ripresa del cantiere, dato che tutto dipende dal dialogo che verrà instaurato tra il responsabile della sicurezza e i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro. Se verranno mantenuti i ritmi seguiti fin qui, potrebbe essere una questione di giorni, ma non è escluso che occorra più tempo. D’altronde la domanda di dissequestro ha viaggiato con una velocità non usuale per vicende di questo tipo, con il verdetto che è arrivato nel giro di due settimane. Probabilmente l’importanza dell’opera per la città di Vigevano e l’urgenza di partire, dopo il La Marmora, con le manutenzioni del cavalcavia Togliatti e del sottopasso di via Mascagni, ha spinto la procura a dare la priorità alla vicenda. Adesso gli sforzi del comune sono però concentrati nel rendere esecutive le prescrizioni imposte dai carabinieri.