• Pavia:

Vidigulfo, l’Agenzia delle Entrate chiede oltre 2milioni al Comune

La notizia è di quelle preoccupanti. Il comune di Vidigulfo ha ricevuto un avviso di accertamento, emesso dalla Direzione Provinciale dell’Agenzia Entrate di Pavia, per errata fatturazione e infedele dichiarazione per l’anno 2014. L’ammontare complessivo dell’accertamento, inclusi imposte, sanzioni ed interessi, si attesta sui 2 milioni e 600 mila euro ed è connesso alla gestione della concessione della RSA Villa Antea. Nel 2013, infatti, l'amministrazione comunale aveva stilato un bando per l'assegnazione dell'appalto per un periodo di tempo di 15 anni. L'importo si aggirava sui 5 milioni di euro e nell'avviso di gara era scritto che si trattava di una cifra soggetta ad Iva. Un cavillo tecnico che però rischia di costare caro alle casse dell'ente. Perchè secondo quanto accertato dall'agenzia delle entrate, in diverse fatture il comune non aveva applicato l'imposta, di fatto omettendo il versamento dovuto allo stato. A distanza di quattro anni è arrivato l'avviso di accertamento che mette in seria difficoltà l'amministrazione. La minoranza, che nelle scorse ore ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, ha chiesto al sindaco quale sarà l'impatto di una simile contestazione sul bilancio comunale del 2018 e degli anni a venire: l’importo corrisponde a circa il 40% dell’intero bilancio di quest'anno. L'opposizione chiede anche di discutere le eventuali variazioni di bilancio per far fronte alla spesa prevista; se il comune dovesse ricorrere contro l'atto si aprirebbe una fase delicata, se invece si scegliesse di pagare beneficiando delle sanzioni ridotte, l'esborso sarebbe comunque importante. Visto l'ammontare dell'accertamento, l’Agenzia Entrate ha girato il fascicolo alla Procura della Repubblica.