• Pavia:

Vendemmia in Oltrepò: controlli anti frode dei Carabinieri. Blitz nelle cantine

Entra nel vivo la vendemmia in Oltrepo e con essa i controlli anti frode da parte dei carabinieri e dei funzionari della repressione frodi. Al centro delle verifiche che si sono protratte per diverse ore ancora la cantina Terre d’Oltrepo con le sue sedi di Broni, Casteggio e Santa Maria della Versa e un vino in particolare, il pinot grigio, il meglio pagato al momento in zona e lo stesso che fu al centro dello scandalo scoppiato negli anni scorsi. “Si è trattato di normali controlli di routine – hanno precisato i vertici della cantina sociale – da cui non è emerso nulla di particolare”. Sebbene la notizia della presenza in cantina dei carabinieri abbia subito fatto il giro dell’Oltrepo facendo temere nuovi problemi, tutto si sarebbe risolto dunque senza strascichi e senza interferenze nell’attività degli agricoltori che fino ad oggi hanno conferito qualcosa come 200mila quintali, poco meno della metà del totale di uva atteso per quest’anno. Intanto, a proposito dei guai giudiziari che sta affrontando la vecchia dirigenza, quella coinvolta nello scandalo del vino contraffatto di alcuni anni fa, si segnala l’imminente conclusione delle udienze preliminari in tribunale a Pavia. Le prossime sono fissate per il 21 e il 28 settembre. Nell’autunno dunque si dovrebbe delineare meglio una situazione processuale complessa, dove accanto ad alcuni imputati per i reati più gravi come l’associazione a delinquere ci sono decine di indagati per reati minori come la frode in commercio per piccole quantità di uva.