• Pavia:

Stradella, evasione fiscale e sfruttamento alla Ceva: 12 arresti

Sfruttavano i lavoratori grazie a una fitta rete di cooperative, all'apparenza non collegate tra loro, ma che in realtà facevano capo allo stesso gruppo di persone. La Guardia di Finanza di Pavia, nelle scorse ore, ha effettuato 12 arresti per frode fiscale e sfruttamento dei lavoratori. Gli arrestati, nove uomini e tre donne, tutti italiani, gestivano cooperative, consorzi e reti di impresa che operavano all'interno della Ceva Logistics di Stradella. Le indagini della Guardia di Finanza hanno permesso di scoprire un'evasione fiscale di quasi 6 milioni di euro, alla quale si aggiunge il mancato versamento di contributi previdenziali per circa 10 milioni di euro. Le Fiamme Gialle, negli ultimi mesi, hanno sentito più di 300 dipendenti delle 40 cooperative presenti all'interno della Città del Libro, ricavandone un quadro desolante: turni di lavoro da 12 ore, straordinari non pagati e nessuna pianificazione di ferie o riposi settimanali. I dipendenti, alle volte, erano anche costretti a restituire al proprio “caporale” parte dello stipendio ricevuto. Sulla base degli elementi raccolti il Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Pavia ha ordinato l’arresto dei dodici membri del gruppo criminale. I finanzieri hanno anche sequestrato, in tutta Italia, quote societarie ed immobili per un valore di circa 15 milioni di euro.