• Pavia:

Voghera, pusher condannato a due anni per rapina ad una cliente

Le consegna la droga ma poi all’improvviso cambia idea e le strappa il marsupio dove lei aveva appena riposto la cocaina e scappa in bicicletta. Questa l’ipotetica ricostruzione di un parapiglia accaduto l’altra sera a Voghera tra una donna di 43 anni consumatrice di stupefacenti e un marocchino di 26 che, fino a poche ore fa, era incensurato. Era, perchè dopo essere stato raggiunto dalla polizia nei pressi della stazione ferroviaria, il giovane nordafricano è stato arrestato, processato per direttissima con l’accusa di rapina e condannato a due anni di carcere. L’accusa di spaccio, nonostante il racconto della donna che lo ha denunciato, è decaduta perché quando gli agenti hanno raggiunto l’uomo, nel marsupio della droga non c’era più traccia. Ad allertare il commissariato erano stati alcuni commercianti di via Plana che avevano assistito al violento battibecco tra i due. Secondo alcune indiscrezioni la donna avrebbe contatto uno spacciatore per acquistare 200 euro di cocaina, ma questi, invece di consegnarla personalmente, avrebbe mandato il giovane nordafricano all’incontro. Arrivato qui, il marocchino avrebbe ceduto la droga ma subito dopo avrebbe ricevuto una telefonata e ci avrebbe ripensato. Davanti al rifiuto della donna di restituirla, lui le avrebbe strappato il marsupio facendola cadere a terra e poi tentanto la fuga in bicicletta. Ma è riuscito a fare solo poche centinaia di metri prima dell’arresto.