• Pavia:

Rivanazzano, tentano di dare fuoco alla gioielleria. Condannati due albanesi

Una serie di incendi e atti vandalici tra le più inquietanti mai accadute nella sonnolenta provincia pavese e che, grazie al lavoro della squadra mobile di Alessandria e della procura di Pavia è giunta a un primo punto fermo, con la condanna di due pregiudicati albanesi ritenuti responsabili di almeno un episodio. Parliamo della serie di incendi e atti vandalici di  cui è stata vittima una gioielleria di Rivanazzano Terme nel 2012. Il negozio in questione è l’oreficeria Re Mida di Piazza Cornaggia, che quell’anno fu dato alle fiamme per ben  tre volte e la stessa sorte toccò all’auto della titolare e a quella di suo marito. Le ragioni di questa persecuzione, per cosi dire, non sono ancora stati chiariti, ma due degli autori delle incursioni sono stati fermati e condannati. Si tratta di SeJdi Dokuzi, albanese di 31 anni, che è stato condannato a un anne e tre mesi di carcere, e del connazionale Edmond Tota, di 29 anni, condannato a 1 anno. Tutti e due risultano residenti ad Alessandria, ed è proprio dalle indagini partite da qui che sono arrivate le prove che hanno permesso di  collegarli ad almeno uno degli episodi, quello accaduto il 22 febbraio del 2012. La squadra mobile di Alessandria gli stava infatti già addosso da tempo per un’indagine legata a diversi furti accaduti nella provincia piemontese. Sotto alla loro auto gli agenti avevano piazzato un localizzatore satellitare che li ha tracciati nel loro percorso verso la gioielleria data alle fiamme.