• Pavia:

Altri sei colpi addebitati alla banda di banditi dell’Oltrepò

Nuovi sviluppi nell’operazione denominata “Vampiri” messa in atto dai carabinieri, con gli uomini della compagnia di Stradella che hanno condotto ulteriori accertamenti sulla banda che aveva scatenato il terrore specialmente in Oltrepò collinare mettendo in atto innumerevoli furti in abitazioni e ditte. Intanto è partita la procedura con cui si propone la revoca della licenza di orefice per Stefano Sozio, il casteggiano agente immobiliare e socio di un compro oro considerato la mente dell’organizzazione criminale. Sozio è in carcere dal 18 giugno scorso, quando erano state emesse 23 ordinanze di custodia cautelare ai danni di altrettanti componenti della banda. Per tre di loro la posizione si è aggravata grazie a ulteriori elementi emersi dalle indagini. Si tratta di un 51enne originario di Potenza e residente a Stradella, un 47enne kosovaro domiciliato a Montichiari e un 37enne di Milano, tutti pregiudicati. Gli inquirenti hanno acquisito prove che li accusano di ulteriori sei furti, avvenuti a inizio maggio a Senago, Darfo Boario Terme e in provincia di Reggio Emilia. Il 37enne milanese inoltre, è indicato come l’uomo che teneva in custodia la refurtiva in attesa di rivendere la merce. A proposito di refurtiva, continua il lavoro dei carabinieri della compagnia di Stradella per restituire tutto il materiale recuperato ai legittimi proprietari: veicoli, bici da corsa, televisori, smartphone, quadri, macchine fotografiche digitali, monili in oro e una serie infinita di attrezzature da lavoro quali trapani, rilevatori laser e smerigliatrici. Buona parte della merce è stata già riconosciuta dai derubati, e verrà riconsegnata non appena saranno disposti i provvedimenti di dissequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria.