Africano palpeggia due ragazze in centro a Pavia

Ha patteggiato due anni e 8 mesi di carcere Majeng Mbye, il 21enne del Gambia accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato due ragazze a Pavia. Gli episodi risalgono ad alcune settimane fa. La notte di giovedì 31 maggio il giovane aveva aggredito una studentessa 22enne al Cravino. La ragazza stava percorrendo via Taramelli per rientrare in collegio quando è stata avvicinata dal molestatore che l'aveva aggredita e palpeggiata ripetutamente. La 22enne aveva provato per due volte a liberarsi ed era fuggita, riuscendo a entrare nel portone del collegio e a chiamare i carabinieri. Il giorno seguente, il primo giugno, Mbye aveva aggredito un'altra ragazza, una 15enne, sempre di sera ma questa volta in pieno centro, in via Dei Molini. L'aveva avvicinata alle spalle e le aveva messo le mani sotto i vestiti, toccandola e cercando di trascinarla con sè. Anche la seconda vittima aveva però reagito, tirando un calcio all'aggressore e mettendosi a urlare. Poi, sotto choc, era tornata a casa e aveva raccontato tutto ai genitori che avevano chiamato la polizia. La 15enne aveva descritto con precisione il suo aggressore, perchè si ricordava delle sue treccine rasta e del suo abbigliamento. A quel punto era scattato il blitz degli uomini della squadra volante che avevano bloccato le strade del centro e che nel giro di un'ora erano riusciti a identificare e arrestare il maniaco. Majeng Mbye era stato accompagnato in questura e lì era stato riconosciuto da entrambe le ragazze. Il giovane, che era appena uscito dal carcere di San Vittore a Milano, era stato trasferito a Torre del Gallo. Nelle score ore il 21enne ha patteggiato, ottenendo così lo sconto di un terzo della pena.