• Pavia:

Violenza contro una passeggera che gli chiede di chiudere il finestrino del treno

Urla, strepiti e minacce. Tutto per una semplice, e sembra, educata, richiesta di chiudere il finestrino. Ancora violenza sui treni,  ma questa volta una situazione che sembrava destinata a degenerare da un momento all’altro, è stata bloccata sul nascere grazie all’intervento di un vigilante di Voghera fuori servizio e, subito dopo, dal pronto intervento della polfer. Siamo sulla linea Genova Milano, di primo mattino. Il treno, partito da Voghera poco prima delle 7, è piuttosto affollato di pendolari. Ma superata Pavia, in uno scompartimento, rischia di accadere l’irreparabile. Un uomo sulla cinquantina alla richiesta di una passeggera di chiudere il finestrino della carrozza, reagisce inaspettatamente con violenza. Prima la insulta, poi inizia ad inveire, la minaccia, in preda a un apparentemente inspiegabile delirio. È a questo punto, quando le è ormai addosso e la sta per aggredire, che interviene il vigilante, un che si mette in mezzo per prendere le sue difese. Nel frattempo il capotreno avvisa la Polizia ferroviaria.  L’aggressore a quel punto prova a scappare, ma non trova altro da fare che nascondersi nel bagno del treno. È qui che è stato raggiunto e in seguito stato fatto scendere dalla polizia alla stazione di Milano Rogoredo, che lo ha portato negli uffici per l’identificazione.