• Pavia:

Vigevano, inseguiti da Carabinieri tenta di calarsi dalla finestra. Preso pusher: in casa aveva un market della droga

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento trasformato in supermarket della droga, i due sospetti all’interno hanno rischiato grosso, decidendo di calarsi dalla finestra al secondo piano e cercando inutilmente di fuggire. Una volta fermati e compiuti i necessari accertamenti, l’elenco di imputazioni si è rivelato addirittura più lungo del previsto. I carabinieri erano entrati in azione dopo una lunga serie di controlli, che aveva convinto i militari del fatto che in quella casa c’era un pregiudicato 21enne tunisino che spacciava droga. Al momento dell’irruzione, infatti, il giovane è stato sorpreso mentre cedeva una dose di hashish a una pregiudicata 44enne di Vigevano. Alla vista delle divise i due hanno provato la rocambolesca fuga calandosi dalla finestra, ma sul retro dell’abitazione c’era una seconda pattuglia di supporto che li ha bloccati. La cliente 44enne se l’è cavata con poco, mentre per il 21enne la situazione si è fatta grave. Per lui e per il connazionale di 25 anni che abitava nello stesso appartamento e con cui, secondo le accuse, condivideva le attività di spaccio. In casa sono stati trovati 13 grammi di hashish già diviso in strisce. Gli accertamenti sull’abitazione, poi, hanno riservato ulteriori sorprese. La casa era di proprietà di una persona deceduta, ed era occupata abusivamente. Il contatore dell’energia elettrica, inoltre, era stato disattivato, con una deviazione dell’impianto verso la rete pubblica e conseguente allacciamento abusivo. Per i due quindi, è scattato l’arresto: secondo i calcoli dei carabinieri, con il loro allacciamento abusivo erano riusciti a rubare corrente elettrica per almeno 1.000 euro.